
L'Associazione Nazionale Carabinieri è più antica di quanto molti pensino. Nasce nel 1886 per permettere ai Carabinieri in congedo di aiutarsi a vicenda. Ecco come è cresciuta e come è arrivata a Singapore.
1886: una società di mutuo soccorso a Milano
Il 1° marzo 1886, a Milano, Carabinieri in congedo e pensionati fondano l'Associazione di mutuo soccorso fra congedati e pensionati dei Carabinieri. Gli scopi erano concreti: sostenere i soci malati, aiutare i disoccupati a trovare lavoro, onorare i soci defunti. Fin dall'inizio, l'associazione era apolitica.
Dal 1926 al 1956: un'unica associazione nazionale
Società simili nascono in tutta Italia. Il 25 giugno 1926 si uniscono nella Federazione Nazionale del Carabiniere Reale, che riunisce 211 società e oltre 17.000 soci. Nel 1928 la Federazione è eretta in ente morale. Nel 1935 diventa Associazione Nazionale dei Carabinieri in congedo e nel 1956 un nuovo statuto le dà il nome che porta ancora oggi: Associazione Nazionale Carabinieri.
Cosa fa l'ANC oggi
Oggi l'ANC riunisce Carabinieri in servizio e in congedo, le loro famiglie e i simpatizzanti. Tra i suoi scopi: il cameratismo tra i soci, la memoria e le tradizioni dell'Arma, l'assistenza morale, culturale, ricreativa e pratica ai soci e alle loro famiglie. Molte sezioni hanno anche nuclei di volontariato e l'associazione pubblica la rivista Fiamme d'Argento.
Le sezioni all'estero e la prima in Asia
L'ANC ha sezioni fuori dall'Italia, da Londra a New York, da Buenos Aires a Sydney, dove le comunità italiane mantengono il legame con l'Arma. ANC Singapore è la prima sezione in Asia. È affiliata all'ANC di Roma e segue lo stesso spirito nato a Milano: persone che si sostengono a vicenda.
Fonti
- Arma dei Carabinieri: ANC, la storia , consultato il 24 settembre 2026
- Arma dei Carabinieri: ANC, scopi e attività , consultato il 24 settembre 2026
